2ª Carovana Europea per la liberta di movimento - Barcellona il 23, 24 e 25 giugno.
Contro le deportazioni, per la chiusura dei CPT, Regolarizzazione senza condizioni di tutti i migranti d’Europa.
A Ceuta lo scorso settembre sono stati uccisi 11 migranti dalle polizie spagnola e marocchina, mentre tentavano di scavalcare il muro di separazione tra l'Unione Europea e l'Africa.
Nel novembre 2005, diverse reti di attivisti d'Europa hanno fatto a Ceuta la prima Carovana europea contro il muro della morte e per la libertà di movimento.
Ma oggi la frontiera non è soltanto a Ceuta. La frontiera ormai non è solo un limite geografico, ma un dispositivo di controllo che determina chi, quando e come ha diritti, a quali condizioni.
Mentre si produce l'esternalizzazione della frontiera verso i paesi terzi (Il Marocco, la Libia, la Turchia...), il regime di frontiera è sempre più visibile nelle metropoli europee attraverso le strategie di controllo nei confronti dei migranti: check points, detenzioni nelle stazioni di treno e metro, proliferazione dei CPT, deportazioni e minacce.
La Carovana vuole essere un passo in avanti verso la costruzione e il rafforzamento dello spazio europeo per la libertà di movimento e per la chiusura dei CPT.
Dal 23 al 25 giugno Barcellona sarà uno spazio di riflessione, di seminari, workshop e mediacenter in connessione con la carovana.
Riempiremo Barcellona di azioni, interventi sulle frontiere interne, assemblee pubbliche di precari migranti e precari autoctoni... e una grande manifestazione europea che girerà intorno a quattro questioni principali:
- Regolarizzazione senza condizioni di tutti gli immigrati che ormai abitano in territorio europeo.
- Libertà di movimento
- Chiusura dei cpt
- Fine dell'esternalizzazione del regime di frontiere.