officina sociale blog
Testo dell'intervento
Autoderminarsi - Donne per la difesa della 194
{ 04/01/06 23:35 }




USCIAMO DAL SILENZIO

Le donne di Venezia e di Mestre,riunite in assemblea autoconvocata il giorno 16 dicembre 2005, esprimono grande preoccupazione per l’attacco frontale da parte del Ministro della Salute , di alcune forze della maggioranza di Governo e della Cei, alla Legge 194 che tutela la maternità, regolamenta l’interruzione di gravidanza e che affida ai consultori familiari pubblici il compito di assistenza alle donne.
Molte di noi sono parte di una generazione che ha lottato a lungo e con determinazione per una legge che salvaguardasse la dignità delle donne promuovendo una procreazione responsabile e cosciente e garantendo, in un frangente così doloroso e drammatico, la salute .
Quella battaglia, fondata sul riconoscimento della capacità di autodeterminazione delle donne, rischia di essere messa in discussione con gravi pericoli per le nuove generazioni e per le donne più deboli( per esempio le donne extracomunitarie) per le quali si vorrebbe ripristinare una sorta di “controllo” dall’alto e alla fin fine di subordinazione.
Nessuno è favorevole all’aborto, ma vogliamo ribadire e affermare il diritto delle donne all’autodeterminazione e alla libertà di scelta.
Una donna che decide di abortire è una donna che ha affrontato consapevolmente e con dolore la scelta di interrompere la gravidanza, una donna che forse ha bisogno di aiuto, ma soprattutto di rispetto e per questo riteniamo che le Commissioni di indagine sui consultori e l’ingresso dei volontari del Movimento per la vita sono offensive e lesive della dignità delle donne.
Il diritto non è quello all’aborto ma è quello ad una libera scelta di maternità.

PER QUESTO RIVENDICHIAMO :

- CHE LA LEGGE 194 SULL’INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA SIA ATTUATA PIENAMENTE SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE
- UN FORTE IMPEGNO FINANZIARIO DEL GOVERNO AFFINCHE TUTTA LA RETE DI CONSULTORI IN ITALIA SIA NON SOLO SVILUPPATA ( rispettando in ogni singola regione, la percentuale imposta per legge della loro presenza sul territorio) MA MESSA IN CONDIZIONE DI ASSOLVERE AL FONDAMENTALE COMPITO DI INFORMAZIONE E PREVENZIONE.
- CHE LA SCUOLA SIA INVESTITA DEL RUOLO DI EDUCARE E INFORMARE E FINANZIARIAMENTE SOSTENUTA.
- LA PRESENZA DI ALMENO UNA MEDIATRICE CULTURALE IN OGNI CONSULTORIO
- L’IMMEDIATO UTILIZZO DELLA RU 486(pillola abortiva) su tutto il territorio nazionale, nel pieno rispetto della legge 194 che nel testo prevede “ l’uso delle tecniche più moderne, più rispettose dell’integrità fisica e psichica della donna e meno rischiose per l’interruzione della gravidanza”.

ADERIAMO ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE DI SABATO 14 GENNAIO A MILANO

Inserisci commento




Settembre 2010
Sun
Mon
Tue
Wed
Thu
Fri
Sat



1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16
17
18
19
20
21
22
23
24
25
26
27
28
29
30



.............................................

Menù

about officina sociale
blog index
login
officina sociale

.............................................

Cerca


.............................................

Ultimi Mesi

Marzo 2007
Dicembre 2006
Ottobre 2006
Settembre 2006
Luglio 2006
Giugno 2006
Maggio 2006
Aprile 2006
Marzo 2006
Febbraio 2006
Tutti i mesi...

.............................................
Ultimi articoli

NESSUN INTERVENTO