OLIMPIADI AD ALTA VELOCITA'
E' stato svelato il Braciere Olimpico di Torino 2006, curato da Pininfarina, che custodirà cinque fiamme, una per ogni cerchio olimpico.
Si tratta di una torre di 57 metri, alta quanto un edificio di 20 piani, formata da 5 tubi lanciati verso l'alto. Il fuoco brucerà 8 mila metri cubi di gas all'ora, per
un totale di 2,8 milioni di metri cubi in quanto rimarrà acceso ininterrottamente per 15 giorni (la durata delle Olimpiadi).
Per dare un'idea, ed allo scopo di informare, il gas utilizzato potrebbe soddisfare il fabbisogno
medio di 2800 famiglie per un anno. Sfortunatamente il nostro sistema funziona in un modo che i soldi esistono e girano al solo scopo di creare immagine.
Tutti i soldi stanziati da comitati o sponsor sono infatti usciti per creare l'immagine e non sarebbero certo stati stanziati per scaldare le 2800 famiglie.
E' difficile pensare cosa di meglio poteva fare la classe politica insieme a tutta la società economica che fa girare i soldi (imprese, sponsor, banche, società finanziarie, .. ) per esaltare l'immagine di una città cassintegrata, dove migliaia di persone faticano "a chiudere il mese" con gli stipendi, le pensioni sempre più povere, un degrado urbano (non certo il centro cittadino di questi giorni) ed i tanti problemi anche di salvaguardia ambientale che colpiscono il nostro paese. Aggiungiamo inoltre l'acume nel pensare a creare "il braciere più grande della storia delle Olimpiadi" dopo la ratifica da parte dell'Italia del protocollo di Kyoto il quale prevede una riduzione delle emissioni nocive da combustibile in atmosfera.
Il braciere è anche una immagine degli enormi interessi economici che vi sono dietro appalti milionari (di Euro) i quali temporaneamente possono alleviare difficili situazioni di carenza lavorativa ma sicuramente nell'immediato e per sempre sistemano imprenditori per quanto riguarda il loro patrimonio.
Questo contribuisce ad aumentare sempre di più il divario economico fra le varie classi della nostra società con aumento delle disponibilità di alcuni e contemporaneo e conseguente acuirsi delle situazioni di insicurezza degli altri.
In parallelo alle olimpiadi, sul nostro territorio stiamo assistendo alla possibile realizzazione della linea ferroviaria Torino - Lione (TAV/TAC).
Anche in questa impresa leggiamo le stesse strategie che vi sono dietro le grandi opere per le olimpiadi, soldi finanziati per opere di dubbia e discutibile utilità e solo per quelle, imprese che si aggiudicano appalti faraonici in cambio di contratti di lavoro temporanei ed ingenti danni ambientali che ancora vengono trascurati o colpevolmente ignorati.
Il treno ad Alta Velocità/Capacità sottrarrà enormi risorse agli italiani, in Piemonte solerti politici moralizzano e fanno picchiare persone che lottano per salvaguardare la salute e gli interessi economici che li riguardano.
Incontriamoci per riflettere insieme su queste ed altre importanti questioni che ci interessano, proteggiamo e costruiamo insieme il nostro futuro.
COMITATO SPONTANEO NO-TAV VALPELLICE
PER CONTATTI: valpellicenotav@libero.it